ONCOLOGIA
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La deglutizione è una funzione fisiologica complessa che coinvolge più organi, tra cui la laringe, che contiene l'epiglottide, un lembo cartilagineo, ricoperto di mucosa, che si ripiega sull'apertura della glottide e delle vie aeree durante la deglutizione per impedire al cibo di entrare in trachea.
Questa struttura viene considerata parte della laringe Durante il trattamento dei tumori della testa e del collo la laringe è uno degli organi sottoposti a radioterapia e questo talvolta determina una difficoltà nella deglutizione dose dipendente. Non sempre l’epiglottide viene considerata (totalmente o parzialmente) parte della laringe, e vi è un'oggettiva difficoltà nel conoscere quali zone siano più sensibili alle radiazioni e alla conseguente disfunzione della deglutizione.
Uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Advances in Radiation Oncology, ha valutato la relazione tra la qualità della vita del paziente relativamente alla difficoltà di deglutizione e dose di radiazioni mirate alle sotto regioni della laringe.
I ricercatori hanno condotto uno studio su una coorte di 136 pazienti con tumore della testa e del collo, trattati con radioterapia, ed è stato utilizzato un endpoint di punteggi di deglutizione, riportati dai pazienti, valutati con il questionario sulla qualità della vita stilato dall’European Organization for the Research and Treatment of Cancer Quality of Life.
È stato evidenziato come, rispetto alla sola radioterapia bilaterale, la radioterapia unilaterale, l’irradiazione linfonodale e l’associazione del trattamento con la radioterapia, causassero maggiori problemi di deglutizione. Per quanto riguarda le 5 sottoregioni identificate dagli autori (epiglottide, laringe sopraglottica - che comprende tutta l'epiglottide e la regione inferiore all'osso ioide - cartilagini aritenoidi, laringe glottica e laringe sottoglottica), l’epiglottide è risultata quella maggiormente coinvolta nella comparsa di difficoltà di deglutizione dopo irradiazione, seguita dalle strutture sopraglottiche e dalla laringe in toto.
Non sono state trovate correlazioni tra difficoltà di deglutizione e irradiazione delle cartilagini aritenoidi, alla laringe glottica e alle strutture della laringe sottoglottica.
I risultati ottenuti nello studio possono essere utili durante la pianificazione e la valutazione del trattamento. Utilizzando l’istogramma dose – volume (DVH) si evince, infatti, come sarebbe auspicabile limitare la dose media di radiazioni all'epiglottide all’intervallo < 20Gy - < 37Gy o la dose massima dell'epiglottide all’intervallo < 53Gy - < 60Gy, per ridurre le difficoltà di deglutizione.
È stata evidenziata la sensibilità maggiore dell'epiglottide rispetto al resto della laringe al trattamento radiante in termini di difficoltà di deglutizione. Questo presuppone un approccio clinico volto a valutare la dose di radiazioni all'epiglottide durante la stesura del piano terapeutico e l'inclusione dell'epiglottide nei contorni standard della laringe. Inoltre, è auspicabile ridurre la dose media e massima all'epiglottide (<20-37 Gy e <53-60 Gy, rispettivamente) al fine di ridurre le difficoltà di deglutizione.
Pepin, M. D., Anaya, S., Garces, Y. I., Hosfield, E., Lester, S. C., Ma, D. J., ... & Shiraishi, S. (2024). Radiation Dose Sensitivity of Subregions of the Larynx to Patient-Reported Swallowing Outcomes. Advances in Radiation Oncology, 9(5), 101458.
27 Agosto 2024
Autore: Redazione
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